Giuseppe Mastromatteo sviluppa una ricerca fotografica centrata sul ritratto e sul tema dell’identità, spingendo l’immagine oltre il dato reale attraverso un uso rigoroso della manipolazione digitale.
Formatosi in Art Direction all’Accademia di Comunicazione di Milano, dopo un primo percorso nel mondo della musica e della discografia sceglie la fotografia come linguaggio espressivo, costruendo nel tempo un’opera riconoscibile per forza concettuale, essenzialità formale e impatto visivo. Le sue opere sono state esposte in gallerie, musei e fiere internazionali tra Milano, New York, Parigi, Miami, Istanbul, Pechino, Londra e Basilea.
Tra le mostre più rilevanti:
Humanscape alla 29 ARTS IN PROGRESS di Milano,
Homogenic alla C.A.M. Gallery di Istanbul,
Liquid Vision alla Fondazione Forma per la Fotografia e Indepensense a Milano e New York.
Nel 2022 ha ricevuto il Riconoscimento alla Carriera del Festival Arturo Ghergo.
La sua monografia HUMANSCAPE, pubblicata da Silvana Editoriale, raccoglie contributi di importanti firme della fotografia e della critica, tra cui Rankin, Denis Curti, Walter Guadagnini e Oliviero Toscani